UN MONDO PER TUTTE

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Un mondo a sesso unico

Per la mia generazione nata e cresciuta con la consapevolezza che tutto era possibile, che le battaglie delle nostre madri ci avevano regalato la possibilità di scegliere e autodeterminarsi, il femminismo è una scoperta della maturità. Quando inizi a capire che a scuola si continua a parlare e raccontare un mondo a “sesso unico” (quello maschile), quando cerchi un consultorio pubblico e non lo trovi, quando capisci che la 194 è sempre a rischio, dato il numero di medici obiettori e gli attacchi di certa politica e certi mondi ultracattolici, quando arriva una crisi per tutti e le donne la pagano il doppio, in termini economici, ma anche e soprattutto sociali. Ecco allora che il femminismo torna ad essere protagonista, nonostante tutto.

UN PACCHETTO SICUREZZA CHE NON FERMERA’ IL FEMMINICIDIO

Mentre in tutta Italia quasi quotidianamente le donne continuano ad essere uccise dopo aver denunciato violenze da parte di mariti ed ex, il Consiglio dei Ministri è intervenuto con un pacchetto sicurezza che, nonostante alcune norme condivisibili, non è affatto adeguato a contrastare quei meccanismi di disprezzo dei diritti e della dignità delle donne che ostacolano il godimento del loro diritto alla vita e all’integrità psicofisica.

NO MORE! Convenzione contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio

La Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio è una proposta politica unitaria, aperta all’adesione e alla sottoscrizione di realtà nazionali, locali, e singole persone. La Convenzione invita le Istituzioni a un confronto aperto e chiede al governo di verificare l’efficacia del Piano Nazionale contro la violenza varato nel 2011, con revisione del Piano stesso insieme al coordinamento promotore della Convenzione. “Abbiamo scelto di essere insieme per richiamare le Istituzioni alla loro responsabilità e agli atti dovuti, per ricordare che tra le priorità dell’agenda politica, la protezione della vita e della libertà delle donne non possono essere dimenticate e disattese”. 

Noi la violenza di genere la impariamo fin da piccoli

Me lo domando oramai da parecchio tempo, prima come persona e poi come uomo; fino a quando tutto questo può essere tollerabile. Fino a quando tutta questa violenza verso le donne, fino a quando tutta questa barbarie, questa crudeltà sarà tollerata. Leggo in giro ed ascolto notizie che parlano di numeri, di statistiche, di leggi e di diritti e mi viene in mente la mercificazione moderna del tutto. Il problema della violenza sulle donne non inizia oggi nel 2012 alla notizia della cinquantanovesima vittima, ma nasce molto più nel profondo della civiltà umana.