Oggi a Piazza Montecitorio presidio per la Legge sul testamento biologico

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Oggi a Piazza Montecitorio presidio per la Legge sul testamento biologico

Oggi pomeriggio dalle 16.45 alle 19 saremo davanti a Montecitorio per chiedere un’assunzione di responsabilità da parte del Parlamento sul tema del fine vita. Il presidio accompagnerà l’avvio del dibattito aula alla Camera dei Deputati sul cosiddetto “testamento biologico”.

L’attenzione sull’argomento si pone con maggior forza alla luce del caso di Dj Fabo, che ha deciso di porre fine alle sue sofferenze in Svizzera, dopo un grave incidente stradale che gli aveva causato gravissimi danni fisici. Il testo della legge rimarrà invariato rispetto a quello già noto, ma non uscirà stasera dalla commissione Affari Sociali bensì domani in attesa dei pareri della commissione Bilancio e Giustizia.

In piazza scenderanno Radicali e Socialisti per richiedere che la legge sul biotestamento (in materia di Consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento) venga immediatamente approvata. Insieme a loro sarà presente alla manifestazione anche Marco Cappato, dell’Associazione Luca Coscioni, nell’area dei radicali, che ha accompagnato personalmente Dj Fabo in Svizzera per poi autodenunciarsi. Marco che sui tempi dichiara: “La legge sul biotestamento approderà in aula alla Camera il 13 marzo. Ieri mi era stato assicurato il 6. In 24 ore ci si è presi una settimana in più. In queste condizione di mancanza di volontà politica, tutte queste scadenze sono scritte sulla sabbia. Si tratta di un nuovo, ennesimo rinvio. Siamo al quarto” ma “in questa situazione di fine legislatura una settimana non è poco. Ogni giorno che si perde aumenta consistentemente rischio di non arrivare alla fine dell’iter legislativo”.

Noi come Tilt! Saremo presenti al presidio davanti Montecitorio e chiederemo con forza insieme a loro che il dibattito conduca finalmente ad una Legge che dia davvero a tutti il diritto in casi di malattie incurabili e terribili di decidere con dignità e consapevolezza della loro vita.

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