Lettera aperta della Fabbrica di Bruxelles a Nichi Vendola

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Lettera aperta della Fabbrica di Bruxelles a Nichi Vendola

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta, pubblicata anche qui:
http://lafabbricadibruxelles.wordpress.com/2012/05/23/lettera-aperta-a-nichi-vendola-2/


Oggi il Presidente Nichi Vendola era a Bruxelles per impegni istituzionali.

Da tempo attendevamo di incontrarlo, per chiarire con lui le nostre idee sul futuro delle Fabbriche, sul ruolo di Sinistra Ecologia e Libertà nelle dinamiche del nostro movimento, sul percorso che vorremmo fare insieme per prepararci alle prossime elezioni.

Lo abbiamo fatto nella forma di un dialogo molto amichevole e di una lettera aperta, che pubblichiamo integralmente qui sotto.

Bruxelles, 23 maggio 2012

Caro Nichi,

Ti scriviamo dalla Fabbrica di Bruxelles che, da quasi due anni, organizza numerose attività a livello di eventi pubblici e di elaborazione politica, e che ha ancora moltissimi progetti in cantiere.

Da subito ci ha unito il desiderio di partecipazione diffusa che ha contraddistinto le Fabbriche sin dagli inizi. Sentirsi parte di questo movimento è stato un punto di riferimento essenziale per l’impegno di noi italiani all’estero e ci ha permesso di sviluppare svariate iniziative comuni. Nel tempo però, abbiamo assistito ad un abbandono del progetto delle Fabbriche da parte della forza politica che lo sosteneva, Sinistra Ecologia e Libertà.

Il contesto politico italiano è significativamente mutato durante l’ultimo anno e si è accresciuta la disaffezione verso i partiti tradizionali. In questo scenario, crediamo che si sia persa l’occasione per continuare a sostenere lo sviluppo delle Fabbriche e che nulla si sia fatto per alimentarle e valorizzarle. Nella maggior parte delle situazioni di cui siamo a conoscenza, le energie che si erano mobilitate, in Italia come all’estero, oggi si sono disperse.

È per questo che vogliamo chiarire alcuni concetti nei quali crediamo e, allo stesso tempo, esprimere le nostre perplessità:

  • Crediamo ancora nella rete delle Fabbriche come struttura capillare di elaborazione politica. Pensavamo che le Fabbriche fossero uno strumento per la ricostruzione della Sinistra, in Italia e in Europa, grazie alla loro diffusione sul territorio, capacità di coinvolgimento, lavoro quotidiano sui problemi delle realtà locali. Oggi, sentiamo ancora di avere le idee e le competenze per lavorare a quella ricostruzione, crediamo ancora alla bellezza dello stare insieme e abbiamo l’ambizione di far appassionare di nuovo le persone alla Politica. Possiamo pensare che Sinistra Ecologia e Libertà sia con noi in questo sforzo, oppure si è deciso di portare avanti ogni progetto soltanto nei circoli di partito? E se davvero è così, puoi dirci perché si è scelta questa strada?
  • Crediamo che la Sinistra abbia bisogno delle Fabbriche. Gli ultimi risultati elettorali hanno dimostrato, ancora una volta, che si vince partendo dal basso e dai territori, dalla forza della partecipazione e dalla società civile – la stessa forza che ti ha aiutato a vincere in Puglia. Noi Fabbriche non vogliamo sostituirci ai partiti ma agire come elementi attivi di partecipazione, lavorare per costruire una politica nuova ed essere protagonisti del cambiamento.Crediamo che il dovere di un partito di Sinistra sia di dar voce alle istanze dei cittadini per trasformarle in proposte precise e azioni di governo. Tra tutti i partiti, Sinistra Ecologia e Libertà poteva vantare un rapporto privilegiato con i movimenti di cittadinanza attiva: adesso, ci sembra che un’opportunità unica per sviluppare forme innovative di collaborazione fra partiti e cittadini e per reinventare la struttura del partito si stia perdendo.
  • Crediamo che il vero cambiamento passi dall’Europa. La Fabbrica di Bruxelles intende attivarsi per riallacciare una rete con le Fabbriche fuori dall’Italia e i tanti laboratori politici attivi all’estero. Ci ispiriamo all’idea di un’Europa solidale, dei diritti e dei cittadini, fondata su una vera integrazione sociale e su processi realmente democratici. Per elaborare alternative concrete crediamo fortemente nell’importanza di agire a livello europeo insieme alle altre associazioni e movimenti della Sinistra e della società civile. In questo sforzo, possiamo ancora sentirci sostenuti, incoraggiati e indirizzati da te e da Sinistra Ecologia e Libertà?

Il percorso che ci porterà alle prossime elezioni politiche, tra meno di un anno, appare quanto mai lungo e incerto. La scarsa volontà di costruire un cammino condiviso, i dubbi su una nuova legge elettorale e la mancanza di un dibattito sulle primarie aprono per noi incognite molto forti.

La situazione attuale mette a nudo un pericoloso vuoto della politica. Soltanto attraverso un processo di partecipazione programmatica si potranno individuare le idee più valide, le parole più appropriate e le scelte più efficaci per far sì che, insieme, possiamo costruire un’Italia migliore e un’Europa migliore.

La Fabbrica di Bruxelles

Per contatti:

info@lafabbricadibruxelles.eu

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