Agorà Transeuropa. Il 2 e 3 giugno al Teatro Valle

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Agorà Transeuropa. Il 2 e 3 giugno al Teatro Valle

Non ci sono alternative? Beni Comuni, Cultura e Democrazia per un’altra idea di Europa

Troppe volte ci siamo sentiti dire che “non ci sono alternative” alle politiche di austerità che stanno colpendo i cittadini di tutta Europa. Noi sappiamo invece che esistono alternative e che cittadini in tutta Europa stanno portanto avanti battaglie comuni che delineano concretamente un’altra idea di Europa.

L’Agorà Transeuropa raccoglierà esperienze di un’Europa alternativa, per costruire l’ABC di una proposta culturale e politica per un continente che vuole rinascere non dalla sue banche, ma dalla sua gente. Il nome agorà, che fa riferimento alle prime forme di sviluppo democratico elleniche, vuole ricordare proprio la Grecia, dove questa democrazia è stata più visibilmente affossata

L’agorà sarà anche un importante festival artistico, e presenterà performances artistiche e installazioni di artisti di tutta Europa, cinema e teatro, presentazione di documentari e spettacoli. Oltre dieci artisti saranno coinvolti, provenienti da Iraq, Gran Bretagna, Germania, Romania, Cuba, Polonia, Italia.

Con oltre trenta ospiti internazionali, l’agorà concentra le sue attività di dibattito attorno a tre temi fondamentali per una discussione sul futuro del continente: le sfide poste dalla crisi e la ricerca di alternative alle misure di austerità; lenuove forme di mobilitazione e partecipazione dal basso; le molteplici sfaccettature di una società cosmopolita basata sui diritti individuali e collettivi.

L’agorà rappresenta anche il punto culminante del Transeuropa Festival, il primo festival autenticamente transnazionale che nel maggio 2012 ha coinvolto ben tredici città in dodici paesi europei prima di arrivare a conclusione a Roma. Rappresentanti di tutte le città saranno presenti a Roma, per delineare una nuova Europa giovane e determinata al rilancio dello spazio continentale.


Programma:

MOSTRA E PERFORMANCES, ENTRAMBI I GIORNI

Nobody expects…” riprende l’hashtag di twitter usato durante la prima fase del movimento del 15 di Maggio spagnolo e presenta una serie di contributi di artisti – in forma di posters, installazioni e video – che riflettono sul rapporto tra forme di protesta, mobilizzazione e comunicazione.

Partecipano: Alterazioni Video (Italia), Luchezar Boyadjiev (Bulgaria), Tania Bruguera (Cuba), Tim Etchells (UK), Aldo Giannotti (Austria/Italia), Hiwa K. (Iraq/Germania), Daniela Kostova (Bulgaria), Ligna Collective (Germania), Ivan Moudov (Bulgaria), Alessandro Nassiri Tabibzadeh (Italia), Dan Perjovschi (Romania), Zhou Xiaohu (Cina), Public Works (UK).

Intervento “Permesso di soggiorno”
: L’artista Alessandro Narrisiri Tabibzadeh chiede il permesso di occupare il suolo pubblico portando il soggiorno da casa. Un lavoro di strategia relazionale, una riflessione sulla difficoltà per gli stranieri di ottenere un visto, affrontata portando provocatoriamente il divano di casa per strada e invitando i passanti a condividere azioni conviviali.

 

SABATO 2

13.00-14.00: Opening mostra Nobody Expects, stands e rinfreschi, performance

14.00-16.00: Assemblea di apertura.

Parte1: Movimenti, resistenze, e pratiche transnazionali in Europa.

Parte2: Verso una campagna europea per i beni comuni. Aperta a tutt* e con Agnes Gagyi (Ungheria),Nicholas Milanese (Francia), Christos Giovanopoulos(Grecia), Sreko Horvat (Croazia), Lorenzo Marsili (European Alternatives), Carlo Vercellone (Francia), Roberto Musacchio (Altramente), Riccardo Staglianò (La Repubblica), Teatro Valle Occupato, Stanimir Panayotov (Bulgaria), Cristian Suciu (Romania), Daphne Bullesbach (Germania).

16.00-16.30: Intervista con Franco Berardi Bifo, filosofo, scrittore, e agitatore culturale.

16.45-17.45 Intervista: Reclaiming the commons: occupazione come produzione culturale.  Con: Yuk Hui e Ashley Wong (Doxa Collective, Gran Bretagna / Francia / Cina), Teatro Valle Occupato, Macao, Milan Vračar (artista, Serbia), intervista Federica Giardin

18.00-19.00: Confisca in Europa: il ritorno dei beni comuni sottratti alla criminalità organizzata (Sala Capranica). Con: Franco La Torre (FLARE), Lorenzo Misuraca (daSud)

18.00-19.00: Informazione bene comune: lancio dell’Iniziativa europea per il pluralismo dell’informazione – Lancio della campagna europea per il pluralismo dell’informazione. Con Roberto Natale (FNSI)

19.00-19.30: Giornaliero, Settimanale, Mensile: Dan Perjovschi – Dan è un artista riconosciuto in tutto il mondo per i suoi interventi nei più grandi musei internazionali, quali il MoMA e la Tate Modern. L´artista rumeno discute del ruolo dell’artista nella produzione di notizie e del complesso rapporto tra arte e mezzi di informazione.

22.00-24.00: Live Performers’ Meeting: Festival di musica e proiezioni

 

DOMENICA 3

10.00-13.00: Camminata organizzata dal Collettivo Stalker – Punto di ritrovo ore 10.00 davanti al Teatro Valle. Il Collettivo Stalker proporrà un percorso inedito nel centro di Roma.

13.00-14.00: Stands, rinfreschi, e performances nello spazio antistante il Teatro Valle

14.00-15.15: Diritti1: “Alcuni cittadini europei sono meno cittadini di altri”: persone LGBT in Italia e in Europa. Con Antonio Rotelli (Rete Lenford), Renato Sabbadini (ILGA) e Jose Luis Diaz (Università di Valencia), Alessandro Valera, Sara Saleri

15.15-16.30: Diritti2: Cittadinanza, detenzione, e convergenza europea sulle alternative. Con CGIL, LasciateCIEntrare, L’Italia sono Anch’io, ARCI

15:15-16:30: New deal europeo: un Piano europeo per lo sviluppo sostenibile (Sala Capranica) – Alternative all’austerity per rilanciare l’Europa con il Movimento Federalista Europeo. Con Paolo Acunzo (MFE), Franco Spoltrore (Segr.Naz. MFE)

16.30-17.00: Intervista con Guy Standing e Carlo Vercellone – Welfare e reddito di cittadinanza, intervista Alessandro Valera

17.00-19.00: Lancio campagna europea: Per un reddito di base europeo. Con Guy Standing (GB), Michele de Palma (FIOM), Massimiliano Smeriglio (Assesore al Lavoro, Provincia di Roma), Ségolène Pruvot (Francia), Christos Giovanopoulos (Grecia), Mara Gabrielli (Spagna), Maria Pia Pizzolante (TILT) Federico del Giudice (Rete della Conoscenza), Alessandro Valera (European Alternatives).

19.00-20.00: La via d’uscita: per una convergenza europea. Sessione di chiusura per annodare assieme le diverse campagne europee discusse nella due giorni. Con Angelo Mastrandrea (Il Manifesto), Tommaso Fattori (Comitato Acqua), Lorenzo Marsili (European Alternatives).

21.00-22.00: Installazione e performance sonora: Waiting News – Performance e Installazione Sonora del collettivo Stalker. Presenta frammenti delle testimonianze dei familiari dei 236 Tunisini dispersi nel canale di Sicilia. Seguito da intervista

 

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