febbraio 2014

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#eventi. VITE IN BILICO. Lavori e Amori a termine

SABATO 2 MARZO A ROMA, via dei Furi 25-27 ore 18!

Il Circolo SEL “Precarietà e diritti” in collaborazione con il Circolo SEL “Mafalda” e Tilt! presenta:

VITE IN BILICO. Lavori e Amori a termine

Una serata all’insegna del racconto…storie di amori e lavori a termine, giovani esistenze in bilico sul filo sottile della precarietà, funamboli della sopravvivenza creativa all’inseguimento perenne della propria vita.

Cara democrazia, siamo passati dalla crisi al teatrino

Che poi è assurdo se uno ci pensa. L’emergenza chiamata a determinare governi che si devono occupare dell’emergenza e tutto fanno tranne che questo. Ma come faremo a raccontarlo ai nostri figli, come faranno gli storici a scriverlo sui libri, come faranno gli studenti a non farsi bocciare se tra un Monti e un Renzi si dimenticano un Letta qualsiasi? Non voglio banalizzare in alcun modo questioni che pesano sulla vita delle persone come macigni ed eventi che stanno segnando, probabilmente inesorabilmente, la storia del nostro giovane paese. Ma davvero mi ritrovo a trent’anni e con una laurea in storia (appunto) in tasca a sentirmi basita. Non trovo un termine migliore e spero che il mio sentimento non venga additato come sintomo di estrema ingenuità o incasellato nel “sei troppo giovane per capire”.

Appello a Zingaretti per difendere la 194

20.000 sono gli aborti illegali calcolati dal ministero della Sanità con stime mai più aggiornate dal 2008, 40.000, forse 50.000 quelli reali. 75.000 gli aborti spontanei nel 2011 dichiarati dall’Istat, ma un terzo di questi frutto di interventi auto prodotti finiti male. Cliniche fuorilegge, contrabbando di farmaci, fughe all’estero, e sul corpo delle donne non è mai andato fuori moda l’antico e ricco business che la legge 194 aveva provato ad allontanare. Perché succede ancora? Perché, nonostante ci sia una legge, ottenuta a suon di lotta, che ha prodotto un enorme avanzamento sui diritti delle donne in questo Paese, ci sono ancora donne costrette alla clandestinità della propria scelta?

LA LISTA PER TSIPRAS ALLE EUROPEE, IN TILT!

Aderiamo a tutto il percorso per la formazione della lista per Tsipras alle prossime elezioni europee. Lo facciamo con convinzione, perchè le idee di Tsipras rappresentano le nostre battaglie. Quelle per un’Europa che sia un’unione di diritti e non un’unione economia subalterna ai poteri finanziari, un’Europa che non imponga vincoli di bilancio,prima di imporre invece vincoli sui diritti umani, un’Europa che sappia far fronte alla preoccupante avanzata dei nazismi e fascismi europei, un’Europa che sappia parlare alle persone e prospettare un’uscita dalla crisi senza che alcuni Paesi la facciano da padrona.

Per questo abbiamo inviato una lettera di sostegno al comitato organizzativo della lista per Tsipras, riportata qui di seguito:

ONE BILLION RISING FOR JUSTICE

Monique Wilson attrice e attivista internazionale quest’anno a capo della campagna ONE BILLION RISING FOR JUSTICE ha affermato:“ La via verso la giustizia comincia con il riconoscere come alla violenza venga permesso di esistere e di perpetuarsi, denunciando quali sono i luoghi in cui il patriarcato endemico e la misoginia istituzionalizzata creano una barriera che impedisce alle donne sopravvissute di ottenere una vera giustizia”.