maggio 2012

 > 2012 > maggio (Page 2)

Non un passo indietro per chi non ha paura

Le bombe di Brindisi hanno colpito tutti noi. Perché colpire una scuola e delle studentesse significa colpire un paese intero e tutte e tutti coloro che per la scuola e per la democrazia lottano ogni giorno. Per questo saremo a Brindisi con le studentesse e con gli studenti e con tutto il paese il prossimo sabato 26 Maggio.

Fatti non quotidiani

Venerdì 25 maggio TILT parteciperà con Enrico Sitta all’incontro “Fatti non quotidiani: da Berlusconi all’Europa di Monti, fuggire o tornare?“, organizzato in collaborazione da Fonderia Oxford e il Fatto Quotidiano

La fuga dei cervelli e il difficile accesso al mondo del lavoro Italiano saranno i temi principali della serata. Interverranno l’amministratore delegato Cinzia Monteverdi, il direttore Antonio Padellaro, il vicedirettore Marco Travaglio, il giornalista Giorgio Meletti e i rappresentanti delle associazioni Fonderia Oxford,quattrogatti.infoTILT e Return On Academic ReSearch (ROARS). L’evento avrà luogo all’Old Cinema della University of Westminster e sarà trasmesso in diretta streaming sul sito internet de il Fatto Quotidiano.

Credo

Non credo ai minuti di silenzio in ricordo di chi non c’è più.

Credo a ore di parole collettive che servano a costruire consapevolezza su chi e cosa è mancato, chi e cosa manca, chi e cosa non dovrebbe mai mancare.

Non credo alle giornate di lutto.

– “Come stai?” – (silenzio)

Quando penso a ieri, penso al silenzio.

Al silenzio del risveglio peggiore della mia vita, in cui leggendo le mail sul cellulare, ancora tra veglia e sonno, riuscivo a mettere a fuoco solo le parole “Melissa – bomba – scuola – BRINDISI”.

E adesso ammazzateci tutti!

C’è Melissa. 16 anni. Giovane ragazza figlia di questa terra. Nostra coetanea speranzosa nel futuro. Poi c’è la sua immagine sorridente e intanto il dolore che trapela nei nostri occhi, nei nostri cuori. Il dolore di chi sa che qualcuno ha ucciso Melissa. Quel dolore che scuote, che stira ogni nervo del nostro corpo. Un dolore che pensavamo non fosse possibile riprovare perchè appartenente agli angoli più bui e tristi della storia della nostra Italia.