marzo 2012

 > 2012 > marzo

C’è una sola discriminante: la vita

Da qualche mese a questa parte siamo tutti tecnici. Ci interessiamo, più per necessità che per curiosità, all’economia, alla finanza, alla politica. Raddrizziamo le orecchie ogni qualvolta il telegiornale pronuncia le parole SPREAD, benzina, lavoro, licenziamenti, decreti o liberalizzazioni. E’ un mondo nuovo che è ufficialmente entrato a far parte della nostra vita quotidiana, con presuntuosa imposizione e senza darci scampo. Ci sentiamo come costretti a seguire l’andamento del mercato, la situazione delle banche, sentiamo di mancare a qualche sconosciuta responsabilità di cittadini tecnici se non sappiamo cosa significano sigle come SPREAD Btp-Bund, FTSE MIB.

Reddito minimo. Lettera aperta ai giovani lucani

LETTERA APERTA AI GIOVANI LUCANI A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INZIATIVA POPOLARE PER L’INTRODUZIONE DEL REDDITO MINIMO GARANTITO

Car* tutt*,

ci rivolgiamo ai giovani lucani in questa fase di recessione economica, di disoccupazione giovanile, di emigrazione lavorativa ed intellettuale, di precarietà generalizzata. Sembra, e non da ora, che i tagli allo stato sociale e ai servizi, rappresentino la via d’uscita alla “crisi”: come se fosse economicamente conveniente lasciare le donne a casa e relegare i giovani in lavori precari.

Appello al Parlamento. Non votate il pareggio di bilancio!

Mentre in questi giorni ci stanno facendo credere che la “rigidità” del mercato del lavoro sia la causa scatenante della mancanza di investimenti nelle imprese, stiamo subendo un altro durissimo colpo alla democrazia del nostro paese. Nel silenzio più totale, a breve  in Senato approveranno la modifica definitiva dell’art. 81 per inserire il pareggio di bilancio in Costituzione.

Ora basta con le violenze fasciste

“Siamo scossi dall’ennesimo episodio di violenza politica che coinvolge la Capitale, e ci opponiamo con forza a forme di attacco che si rifanno a ideologie aberranti e condannate dalla nostra Costituzione”. Lo scrivono in una nota i ragazzi di TILT, rete generazionale della sinistra diffusa a proposito dei fatti avvenuti ieri a Casal Bertone, dove davanti all’ingresso dei Magazzini popolari, inneggiando slogan del tipo “Boia chi molla è il nostro grido di battaglia”, ragazzi di estrema destra hanno messo in scena una vera e propria guerriglia, con tanto di caschi, bastoni e lancio di bottiglie.

La riforma del lavoro. Una paccata di bugie

Una riforma per scardinare il precariato che in realtà non scardina un bel niente. Ecco la riforma. Una truffa, una paccata (per dirla con le parole del Ministro Fornero) di bugie.

Per questo oggi pomeriggio con il Comitato “Il Nostro tempo è adesso” siamo andati sotto palazzo Chigi: per smascherare le bugie del Governo. Gliele portiamo sotto il naso le falsità: un pacco per ogni bugia.

Globalizzazione e crisi della democrazia

In un momento in cui la finanza, le organizzazioni economiche e gli ordinamenti sovranazionali sembrano aver commissiariato la politica e le sue funzioni, la democrazia entra in crisi. Gli stati nazionali sembrano aver perso la loro sovrantià e il mercato è ormai diventato il luogo unico entro il quale vengono regolati gli spazi sociali, le scelte dei governi e le vite dei cittadini. In nome delle democrazia vengono però combattute delle guerre, legittimate le invasioni barbariche degli eserciti occidentali ai danni dei popoli da istruire e conquistare.